La pericolosa evoluzione delle competizioni UEFA per club

Quelle grandi competizioni sempre meno equilibrate 

Le competizioni UEFA tra club sono state uno dei più grandi successi del calcio degli ultimi tre decenni.

Tuttavia, i tornei internazionali traggono la loro forza dai campionati nazionali, che sono la linfa vitale di questo gioco.  Le recenti evoluzioni dei meccanismi dei tornei UEFA per club rischiano di comprometterne l’equilibrio: 

Dal ciclo 2015-18 al ciclo 2018-21: cosa è cambiato

  • Le quattro associazioni più blasonate hanno un accesso preferenziale ai tornei UEFA rispetto alle associazioni con un ranking più basso
  • La forbice tra i club si allarga sempre di più e le nuove “Quote Coefficiente” (usate come criterio di distribuzione) non faranno che allargare questo divario, avvantaggiando i club che hanno già partecipato alla UCL / UEL o le squadre che hanno già vinto molte volte.
  • Questo nuovo modello di distribuzione inasprisce ulteriormente le differenze economico-finanziarie tra i club, dedicando ancora più risorse alle squadre di punta rispetto alle altre, incluse quelle che partecipano alle Competizioni UEFA.
  • In termini percentuali, i contributi solidali sono diminuiti, contribuendo ad allargare ulteriormente la forbice finanziaria tra i club che giocano nello stesso campionato.

Il modello attuale sta rendendo sempre più difficile mantenere l’equilibrio competitivo nei campionati nazionali

Scarica:  Analisi di European Leagues sul Ciclo delle Competizioni UEFA 2015-18 – 2018-21

 

Perché le prime proposte ECA per il 2024-2027 sono state rigettate all’unanimità da tutti gli interlocutori?

  • Un accesso sempre più ostico alla Champions League distruggerebbe l’essenza stessa del nostro sistema calcistico, nel quale le squadre si qualificano in funzione dei loro successi nelle competizioni nazionali
  • Potrebbe deviare totalmente l’interesse, lo sviluppo e la crescita dalle competizioni “nazionali” a quelle “internazionali”
  • Aumenta il numero dei match e delle giornate per la Champions League, infittendo un calendario già congestionato;
  • L’allargamento delle competizioni continentali darebbe ancora più valore alle competizioni UEFA a detrimento dei campionati nazionali e della stragrande maggioranza dei club
  • Allargherà la forbice tra i club d’élite e tutte le altre squadre in molti campionati, con risvolti negativi sull’attrattività e sui pronostici degli incontri e delle competizioni.

Queste proposte partivano col piede sbagliato e avrebbero messo in crisi l’equilibrio competitivo nei campionati nazionali di calcio in Europa.

Scarica: Analisi di European Leagues sulle Proposte ECA a partire dal 2024